La regolamentazione giuridica delle droghe è più efficace e giusta del proibizionismo. Ma davvero può risolvere tutti i problemi? No, se non c’è giustizia sociale.

“Fermate la guerra alle droghe e legalizzatele!”. Sempre più persone si identificano con questo messaggio. Io sono un forte sostenitore della necessità di una riforma delle politiche sugli stupefacenti.  Ritengo infatti che sia immorale punire qualcuno perché fa uso di droghe. Sono convinto che un mercato legale e regolamentato, a seconda di ogni specifico tipo di droga e dei rischi correlati, abbia molti più benefici  per l’umanità che non il mercato nero.

Non mi piace il proibizionismo perché offre una soluzione ipersemplicistica ad un problema complesso. Eppure, io ritengo che il presupposto per cui la legalizzazione delle droghe risolverebbe ogni problema sia allo stesso modo ipersemplicistico.  Non mi fraintendete, molti problemi che incontriamo in questo campo sono direttamente collegati alla guerra alle droghe, per esempio l’affollamento delle carceri, le infezioni, l’overdose e il crimine organizzato. Il mercato nero delle droghe è come una bestia nutrita ed ingrassata dagli sforzi che si fanno per reprimerlo.  La legalizzazione delle droghe, al contrario, farebbe morire di fame quella bestia.

Leggi l'articolo completo.

Mantenere up-to-date con gli sviluppi politici droga iscrivendoti al IDPC mensile Alert

Thumbnail Flickr CC Antoine K.