Dal gennaio 2018 la Svizzera sarà membro per quattro anni dell’importante Commissione delle Nazioni Unite sugli stupefacenti, di cui aveva già fatto parte dal 2004 al 2011. Da oltre un quarto di secolo, la Svizzera porta avanti una politica in materia di droga basata sulla tutela della salute e il rispetto dei diritti umani.

La Commissione sugli stupefacenti (CND), fondata nel 1946, è il principale organo delle Nazioni Unite per la definizione della politica internazionale in materia di sostanze stupefacenti. Il suo ruolo: formulare raccomandazioni all’intenzione degli Stati membri dell’ONU, gestire i programmi dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine e decidere in merito al controllo e alla classificazione di sostanze stupefacenti, psicotrope e precursori chimici.

Con questa nomina, la Svizzera «consolida la propria presenza in seno a un organo importante a livello internazionale e potrà contribuire attivamente a plasmare gli sviluppi futuri in questo ambito», scrive in un comunicato il Dipartimento federale degli affari esteri.

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